Questo sito usa i cookie per fornirti un'esperienza migliore. Se usi questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.

OKCHIUDICookie Policy

Caffè - Blog del Caffè della Repubblica

Pubblicato il 06.10.2021
caffè blog

Una canzone all'inizio del secolo citava:

"coi vostri modi, Brigitta, sembrate una tazza di caffè: con lo zucchero sotto, ma amara di sopra. Omaggio a una ragazza ritrosa e all'ambiguo vino d'Arabia, il caffè, che da un lato rivela dolcezza e dall'altro riserva l'amaro mistero della sua natura... Ma cu sti mode, oje Brìggeta, tazza 'e cafè parite: sotto tenite 'o zzuccaro, e 'ncoppa, amara site..."

Il caffè è una bevanda ottenuta dalla tostatura e macinazione di semi di piante tropicali appartenenti alla famiglia delle Rubiacee, amata e molto apprezzata dalla popolazione mondiale tanto che che alcuni vantano anche l'usanza di leggere il futuro nei fondi rilasciati nella tazzina. Ma da dove viene questa strana bevanda dal colore marroncino, quali sono le sue proprietà, quali sono le sue varietà, queste e a tante altre curiosità risponderemo in questo articolo.


Caffè: Tra storia e leggenda

Fino al 19 secolo, non era certo quale fosse il luogo d'origine di questa pianta oltre all'Etiopia, si ipotizzava la Persia e lo Yemen. Secondo Pellegrine Artusi, come scritto sul suo celebre manuale "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", il miglior caffe è quello di Mokha ( strana Assonanza ) nello Yemen.


Tante leggende si intromettono nel nostro racconto sull' origine del caffè, dalle più remote fino a quelle più famose, vi proponiamo la più conosciuta e secondo noi la più reale tramandata nel corso di migliaia di anni:


"Si racconta che un pastore di nome Kaldi e le sue capre mentre pascolavano in Etiopia, un giorno incontrarono delle piante di caffè, con voracità le capre incominciarono a brucare questa strana pianta mai vista prima. Arrivata la notte, le capre anzichè dormire cominciarono a vagabondare in giro con energia e vivacità mai vista prima. Rimasto sorpreso da questo strano comportamento il pastore, riuscì a interpretare e ad associare questo comportamento a quella strana pianta che avevano mangiato lo stesso giorno. Quindi tornato il giorno dopo sullo stesso luogo dove le capre avevano mangiato le foglie e i frutti di questa pianta, decise di provare ad abbrustolirle per poi macinarle, in seguito ne face un infuso in acqua bollente, scoprendo le stesse sensazioni che avevano provato i suoi animali. Da quel preciso momento venne scoperto il CAFFE'

maggiori stati produttori caffè

Quali sono i maggior stati produttori

I paesi con la maggior produzione di caffè al mondo, arabica e robusta, secondo una passata classifica redatta dall’International Coffee Organization, sono sparsi per tutti i continenti.

Ci sono diversi tipi di baccelli che producono tante varietà ( come abbiamo imparato in questo capitolo ), ma le più usata sono Arabica e Robusta, pensate la prima rappresenta circa il 70% della produzione di TUTTO IL CAFFE' MONDIALE.

Ma adesso ecco a voi la TOP 3 DEI MAGGIOR PRODUTTORI DI CAFFE' AL MONDO.


1.Brasile

Il Brasile è il maggior produttore di caffè. Conta all' incirca 3.557.978.550 kg di caffè suddiviso in: Arabica 69% dell' intera produzione nazionale. Il restante 31% è coperto dalla Robusta.

2.Vietnam

Il Vietnam è il Secondo maggior produttore di caffè al mondo pensate produce circa 1.829.791.621 kg che coprono solamente il 17% del fabbisogno mondiale che è suddiviso in:
95% Robusta.
5% Arabica.

3.Colombia

La Colombia è il Terzo maggior produttore di caffè per quanto riguarda l'Arabica con oltre 858.196.764 kg che riempiono l'8% del fabbisogno mondiale.

se siete curiosi di sapere quali sono gli altri 7 stati abbiamo creato apposta per voi questa classifica

Ma quante varietà di caffè esistono ?

Il genere Coffea, della famiglia delle Rubiacee, conta ben 60 specie di piante diverse. Ma di queste però poco meno della metà vengono usate per i loro frutti, solamente 4 specie hanno reale rilevanza nella commercializzazione mondiale e sono le seguenti:

Coffea Arabica

La Coffea Arabica, originaria dell'Etiopia e dello Yemen, viene ad oggi coltivata in tutte le regioni tropicali, dal Brasile fino in Arabia, deve essere piantata ad un altitudine tra i 600 e i 2000 metri, con temperatura media di 20°C e dal clima mediamente piovoso e non arido. Viene coltivata da secoli nelle varietà Moka, Tipica, Bourbon e Maragogype.. Il caffè Arabica lascia un gusto delicato e leggermente acidulo in confronto alla Robusta, più aromatico e meno amaro poiché presenta al suo interno più zuccheri. L'Arabica copre il 70% del caffè coltivato al mondo.

Coffea Robusta

Originaria dell'Africa Occidentale, la Robusta è ad oggi coltivata in tutta la fascia intertropicale, è maggiormente diffusa nelle pianure dai 900 metri sul livello del mare. Il nome scientifico del baccello è Coffea Robusta, nome dato in virtù alla sua buona resistenza ad intemperie, parassiti e malattie dopo l'ottocento, in seguito a una diffusione di malattie che colpirono tante piantagioni di Arabica, decimandone una gran quantità e mettendo in crisi il raccolto della specie Arabica. Il caffe Robusta lascia un gusto più amaro anche dato dal fatto che contiene quasi il doppio di caffeina, ha note che ricordano il cioccolato, molto più corposo per natura se fatto in maniere espressa anche più cremoso.

Coffea Liberica

Originaria della Costa d'Avorio e della Liberia da cui prende il suo nome. Rispetto all' Arabica e molto più resistente ai parassiti. I suoi chicchi sprigionano aromi molto più intensi di quelli dell'arabica. Sono molto apprezzati nel mercato Giapponese poiché utilizzata soprattutto per fare infusi "caffeinizzati".

Coffea Excelsa

Anche questa varietà si distingue dall'Arabica per una maggiore resistenza alla malattie e ai climi più estremi. Fu scoperta nel 1904, ad oggi viene coltivata dall'Africa alla Sierra Leone, e dall'Indonesia al Vietnam. Grazie alla sua estrema resistenza viene spesso usata come porta-innesto per favorire la crescita di varietà più pregiate. Ha un gusto profumato e gradevole, simile a quello della Arabica.

Come fare il caffè

Ci sono tanti modi per fare un buon caffè, molto dipende dai gusti o dalle nazioni dove si preparano. Per esempio in Italia che è la patria per eccellenza del caffè sono svariati:

Caffè Espresso

Il classico caffè che sia al bar con gli amici, al bar senza amici o a casa tua viene preparato da una torrefazione, specializzata nella raccolta, tostatura e macinazione dei chicchi di caffè della specie Arabica e Robusta. Nei Bar viene preparata grazie a una macchina professionale secondo un procedimento di percolazione sotto alta pressione di acqua calda, ottenendo quella cremosità tipica del caffe da bar. In casa invece vengono usati altri modi per farlo, tra cui il più usato in questi anni grazie a macchine domestiche progettate per funzionare con capsule, cialde, caffè in grani o caffè già macinato. Nella nostra lista è quello che contiene più caffeina, perfetta per darsi la carica la mattina o tirarsi su dopo una stancante mattinata di lavoro, il caffè espresso fa per te se hai bisogno di carica e energia nel minor tempo possibile!

Cappuccino

La colazione più conosciuta al mondo e proprio fatta con il cappuccino e cornetto. Un ottimo cappuccino e preparato con un ottimo caffè espresso e con il latte caldo e la sua schiuma fatta a regola d'arte, può avere tante variazione sia alla sua base usando caffè di varie miscele che nella sua differenza usando latte di vario genere, tra cui latte intero, soia, latte light, latte di mandorle e tanti altri tipi.

Caffè Freddo

Il caffè freddo è una ricetta molto semplice e pratica usata durante la stagione calda estiva. Il procedimento è semplicissimo, infatti basta fare del caffè con la moka oppure con la tua macchina a cialde o capsule, per poi lasciarlo raffreddare in una bottiglia di vetro. In molti ci aggiungono anche zucchero a piacimento oppure aromi come gelato alla vaniglia, cioccolato in polvere, sambuca, etc. Una volta raffreddato a temperatura ambiente riporre la bottiglia nel frigorifero e servire a piacere come digestivo, rinfrescante o ingrediente da aromatizzare gelati o dolci.

Caffè Leccese

Il caffè leccese, chiamato anche caffè in ghiaccio, è originario del salento, per la precisione nato a Lecce. Molti anni fa quando non era molto popolare avere il ghiaccio in casa, molti bar della zona di Lecce, durante l'estate, proponevano questa sfiziosa ricetta ai loro clienti, caffè caldo con immersi frammenti di ghiaccio. Con il tempo venne evoluta questa fresca bevanda aggiungendo anche latte di mandorla o yogurt di mandorla, sostituendo lo zucchero che alcuni usavano. Molto semplice da fare in casa con il caffè della moka o della tua macchina a cialde o capsule.

Caffè Shakerato

Il caffè shakerato è una bevanda a base di caffè espresso molto conosciuta e utilizzata soprattutto durante la stagione estiva. Semplice da preparare grazie a tre semplici ingredienti: caffè espresso, ghiaccio e zucchero preferibilmente di canna. Il procedimento consiste nel inserire 6/7 cubetti di ghiaccio in uno shaker con lo zucchero di canna, versare la quantità di un caffè espresso un pò lungo, e shakerare il tutto per 10/12 secondi. Servire in un bicchiere preferibilmente raffreddato prima con qualche cubetto. Variazioni molto usate alcuni aggiungono ai tre ingredienti anche piccole correzioni di Grand Marnier o Bayley’s.

Mocaccino

Il mocaccino è una ricetta con sempre come ingrediente principale il caffè, ma anche la crema di latte e la cioccolata calda. Infatti viene preparato in una tazza grande come quella del cappuccino, ma fatta a strati, infatti il primo ingrediente da mettere alla base della tazza è la cioccolata calda, prevalentemente amara o fondente, poi il caffè espresso e in fine la schiuma di latte montata come quella di un cappuccino. In molti per abbellirlo usano spargere sopra la schiuma di latte una spolverata di cacao in polvere per rendere tutto più gradevole e goloso.

Caffè Doppio

Il caffè doppio è un espresso molto usato da chi ha bisogno subito di carica ed energia. Infatti le varianti sono due: in tazza piccola o in tazza grande. La differenza di queste due sta solo nella grandezza della tazza e leggermente nella quantità. Per fare un caffè doppio servono due quantità di caffè espresso, quindi se siamo al bar il barista per fare un caffè doppio userà il gruppo da due della macchina del caffè mettendo sotto ad essa la tazzina piccola da espresso o la tazza grande tipo da cappuccino. La porzione sarà di due quantità di caffè macinato e di norma la lunghezza dell'espresso doppio si aggira intorno a 60 cl di prodotto, poco meno se si richiede in tazza piccola. Se si vuole fare invece a casa con le macchine a capsule o a cialde basterà fare due caffè con due cialde o capsule diverse mettendo il tutto in una tazza unica. Per la moka basterà fare un caffè in una moka da 2 tazze per ottenere un caffè doppio tutto da gustare.

Caffè con Limone

Il caffè con limone è un espresso con al suo interno una piccola scorza di limone. In molti usano questo rimedio per far passare il mal di testa anche se non c'è un vero e proprio studio medico per garantire l'effettivo funzionamento di questa usanza per lo più popolare. I metodi principali più usati per fare il caffè con il limone sono due: quello più pratico è di spremere dentro un normale espresso un pò di succo di limone, qualche goccia e berlo subito quando è ancora bello caldo. Il secondo metodo leggermente più laborioso è nel inserire dentro il nostro caffè espresso appena fatto una scorza di limone ( per capirci solo la parte della buccia gialla senza il bianco ) mescolare delicatamente e bere il tutto quando ancora caldo. Non servono macchinari complessi per preparare questa semplice ricetta è sufficiente per fare il caffè una moka o una macchina da caffè in cialde o capsule.

Caffè Frappè

Il caffè frappè è una ricetta semplice e gustosa nata intorno agli anni 90. Gli ingredienti sono caffè espresso, zucchero, ghiaccio, latte e in alcune ricette leggermente modificate anche una piccola quantità di panna liquida per rendere il tutto più cremoso. Per fare questa ricetta oltre a una macchina del caffè in cialda, capsula o moka serve anche un frullatore o un miscelatore per frappè, quest'ultimo molto più utilizzato nei locali tipo gelaterie o bar. Il procedimento è molto semplice, in primis per porzione si fa un caffè lungo, oppure doppio se si vuole sentire il gusto più intenso del caffè, si inserisce l'espresso caldo nel frullatore, poi 6/7 cubetti di ghiaccio, 200 ml di latte, zucchero a piacere se gradito e frullare il tutto per 30/40 secondi. Servire in un bicchiere grande e alto da frappè e spolverare il caffè frappè sulla parte superiore nel bicchiere con del cacao in polvere amaro.

Irish Coffee

L'Irish Coffee è una bevanda calda con base principale il caffè, infatti i suoi ingredienti sono: caffè caldo, whisky Irlandese, panna fresca e zucchero di canna. Il procedimento è moto semplice, infatti dopo aver messo in un bicchiere temperato preferibilmente tulip ( tulipano ) il nostro caffè caldo con lo zucchero di canna, se desiderato, si aggiunge 25 ml di whisky Irlandese e come ingrediente finale la panna come ultimo strato superiore nel bicchiere. Per fare la panna dell'Irish Coffee bisogna semplicemente usare la panna fresca e montarla per circa 2 minuti, rendendola ne troppo liquida ma neanche troppo montata. Per creare il classico strato netto bianco nella parte sovrastante al caffè, usare un cucchiaio da minestra rovesciato per far cadere la panna sopra il caffè, ovviamente tenendolo molto vicino alla superfice del caffè quando si versa, onde evitare che si mischi subito con il liquido sottostante. Questa semplice ricetta è molto in voga durante la stagione invernale, per riscaldarsi grazie sia all'alcool presente nel Whisky, che alla temperatura ovviamente calda dell'ingrediente principale cioè il caffè caldo.

Jamaican Coffee

Il Jamaican Coffee è una ricetta con a basa il nostro amato caffè ma in più anche del rum e panna. Le versioni più comuni sono due: quella calda e la più usata fredda. Il procedimento è molto semplice, infatti abbiamo bisogno di un espresso un pò lungo, che puoi fare tranquillamente o con la moka o con la tua macchina da caffè in cialde o capsule. La versione fredda ha solo la differenza che il caffè bisognerà farlo raffreddare prima di finire la preparazione, al contrario di quella calda che può essere completata in pochi secondi. Dopo aver messo il caffè in un bicchiere basso, tipo quello per i cocktail chiamato "tumbler basso", si aggiunge del rum a piacimento e per chi lo desidera anche dello zucchero. Per finire questo gustoso e semplice caffè si aggiunge come ingrediente finale della panna montata o panna fresca leggermente montata per un tocco finale di dolcezza.

Caffè Alla Valdostana

Il Caffè Alla Valdostana è una ricetta molto famosa e usata nella regione della Valle D'Aosta, come ingrediente principale è sempre a base di caffè e viene preparato e servito nella coppa dell'amicizia, da non confondersi con la "grolla" più alta e stretta. La particolarità della coppa dell'amicizia è che deve essere fatto di legno con coperchio, tipo una piccola pentola di forma rotonda, con dei beccucci alle estremità sempre in numeri pari, dove ogni commensale può bere. La preparazione è molto semplice, infatti per 4 persone bisogna inserirci al suo interno la quantità di 4 tazzine di caffè caldo, due tazzine di grappa o altro liquore tipo Cointreau, 8 cucchiaini di zucchero e per finire scorze di arancia e limone. La particolarità molto scenica è che un pò di zucchero prima di inserirlo nella coppa viene bagnato con la grappa, cosparso sul bordo. Appiccare il fuoco al liquido, rimestando con un cucchiaio e lasciando bruciare fino a quando lo zucchero sul bordo non sia caramellato. I convitati berranno, una volta spenta la fiamma con il coperchio, uno dopo l'altro e in senso antiorario, dai diversi beccucci della coppa.

Caffè Brasiliano

Il Caffè Brasiliano è un'altra ricetta molto gustosa fatta con il caffè come ingrediente principale. Viene considerata una ricetta fredda, anche se si usa la quantità di un caffè espresso caldo. Deve essere realizzata in una tazzina di caffè trasparente in vetro e come prima cosa bisogna montare del latte come si farebbe per un cappuccino. Nella tazzina vuota inserire in sequenza: 1 cucchiaino di zucchero, un dito di schiuma di latte montato, un espresso al caffè, Bailey's o un altro liquore a scelta e per ultimo una spolveratina di cacao in polvere amaro. Tutti gli ingredienti devono essere inseriti con delicatezza per riuscire a renderlo piacere alla vista grazie alla stratificazione del latte e del caffè.

Come conservare il caffè

Per conservare il caffe in modo ottimale è necessario attenersi ad alcuni accorgimenti. L'aroma dei chicchi appena macinati, tende a disperdersi molto facilmente e rapidamente. Infatti in questo capito vedremo come conservare il caffè per mantenere le sue caratteristiche al meglio.

NO ALLE CONFEZIONI TROPPO GRANDI

Il primo accorgimento che possiamo avere e proprio durante l'acquisto. Scegliamo sempre un confezione adatta alle nostre esigenze, per sapere quando ce ne serve possiamo porci questa semplice domanda. Quanto caffè bevo durante la giornata? In base alla tua risposta potrai all'incirca sapere quanti grammi di caffè macinato ti servono, considerando che per fare un caffè servono all'incirca 7 grammi. Infatti potresti optare per pacchetti più piccoli ad esempio da 250gr o meno e grazie ad un semplice calcolo basteranno per circa per 35 tazzine di caffè. Una confezione più grande rimarrà inevitabilmente aperta per molto più tempo, favorendo l'indesiderata perdita di aromi e sapori a meno che non si prenda la saggia decisione per conservarlo in un porta caffè o barattolo, preferibilmente in vetro o in latta chiuso ermeticamente conservandolo non in frigo ma normalmente nella propria credenza in cucina. Il caffè macinato deve essere consumato in tempi brevi noi consigliamo non oltre le due o tre settimane dall'apertura della confezione.

MACINATO O IN CHICCHI?

La tipologia di lavorazione al quale e sottoposto il caffè incide notevolmente sulla sua capacità di mantenere le sue caratteristiche. Il caffè macinato e fino a 50 volte volte più sensibile del caffe in chicchi, questo è un grande vantaggio per il caffe in grani che resiste molto di più alle alterazioni organolettiche che potrebbero danneggiare la preziosa miscela, per i veri guru del caffe noi consigliamo di prendere le nostre miscele sempre in chicchi ed in caso adoperarsi di sana volontà e di un macinino che sia elettrico o manuale e macinare il proprio caffè da soli, poco prima della preparazione della bevanda cosi da poter sprigionare al meglio il tipico aroma e sapore di un caffè come al bar, e non preoccuparsi della perdita del aroma. Ci raccomandiamo come per le macchine di pulire anche il macinino in tutte le sue parti.

CONFEZIONAMENTO

Il caffè e distribuito in confezioni sottovuoto, in atmosfera modificata o in barattoli in latta. In tutte queste opzioni, comunque il caffe non viene mai a contatto con il suo peggior nemico l'aria, grazie alla loro atmosfera modificata al loro interno fino all'effettiva apertura della confezione. Infatti entrambe le tipologie di packaging, sono sicure, ma la busta sottovuoto risulta più pratica, leggera e molto meno ingombrante. La scadenza riportata sulla confezione si riferisce soprattutto alla perdita di aroma, in genere nei pacchetti sigillati il limite della conservazione o data di scadenza è fissato entro un anno, ma l'aroma può iniziare a disperdersi anche solo dopo pochi mesi se non mantenuto correttamente dopo l'apertura!!

COSA DANNEGGIA IL CAFFE?

I maggiori nemici del caffè sono Aria, Umidità, Calore e Luce. Ecco perchè nelle confezione è sempre scritto di riporre il prodotto in un posto fresco e asciutto. Il pacchetto non e mai trasparente perchè la luce infatti è un grande nemico per il nostro caffè. L'aria e l'umidità sono gli altri nostri nemici che si possono combattere semplicemente utilizzando un contenitore ermetico, così da non essere facilmente contaminato con altri odori, altra caratteristica del nostro amato caffè.

Come conservare il caffè

In questo breve paragrafo vi abbiamo dato utili consigli per conservare il caffè e cosa danneggia la nostra preziosa miscela. Per finire vi diamo le ultime due semplici indicazioni per conservalo al meglio

  • Contenitore ermetico non trasparente. Come avevamo accennato prima il caffe sia in grani che macinato vanno conservati in un recipiente ermetico non trasparente anche perchè come abbiamo imparato prima la luce e un grande nemico del nostro caffè, l'ideale sarebbe un contenitore con la possibilità di sottovuoto. Il recipiente infine non deve essere troppo grande rispetto al suo contenuto, per evitare che si riempia di un volume eccesivo di aria.

  • Fresco e asciutto. Sia per il grani che per il macinato deve essere sempre riposto in un posto chiuso, lontano da fonti di calore, idealmente il caffè dovrebbe stare in un range tra i 15 ed i 25 gradi centigradi.

Proprietà del caffè e caffeina

Non si può rinunciare alla tazzina di caffè, ormai una abitudine intrinseca a tutti noi. Ma qual è il suo rapporto con la salute?

Benefici del caffè

I benefici del caffè derivano dalla caffeina, quali sono:

  • L'effetto stimolatorio dalla secrezione gastrica e su quella biliare, ed ecco perchè si consiglia il caffè dopo i pasti per facilitare la digestione.

  • L'effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa: è per questo che il caffè ci "tira su" e ci da energia per affrontare ogni giornata.

  • L'effetto lipolitico che favorisce il dimagrimento, infatti la caffeina stimola l'utilizzo dei grassi per scopo energetico aumentando la quantità di calorie bruciate, quindi il caffè supera la prova costume.

  • L'effetto anoressizzante il caffè assunto in grande quantità riduce l'appetito.

Nel caffè sono contenute molte sostanze, ma il loro ruolo benefico non è stato studiato come quello della caffeina.

I Rischi della caffeina.

Ogni cosa presa in dosi massicce non fa mai bene, il caffè non fa eccezione e porta a diversi rischi come:

  • Effetto stimolatorio aumenta la produzione di succhi gastrici nello stomaco, infatti il caffè e controindicato per persone che soffrono di gastrite, ulcera o reflusso.

  • Effetto tonico e stimolatorio può risultare dannoso per chi soffre di ipertensione, insonnia o vampate di calore. Un elevato uso può portare anche alle persone sane, tachicardia, sbalzi della pressione e tremori.

  • Effetto lipolitico ovviamente scompare se si prende con lo zucchero (20 calorie a cucchiaino) oppure preso in versioni non molto FIT.

  • Effetto inibitorio Sull' assorbimento di calcio e ferro che può favorire anemie o osteoporosi.

Quanti caffè si possono bere ?

300 milligrammi di caffeina è il limite di assunzione giornaliera, che si trasformano in 5 espressi o 3 tazzine abbondanti , ma in questi 300 milligrammi sono compresi anche prodotti con all' interno sostanze simili alla caffeina come teina contenuta nel tè, ma anche il cioccolato ed altri 60 vegetali. E' consigliato per un maschio adulto 4 espressi invece per le donne e maschi di corporatura esile 3. Per le donne incinta si dovrebbe limitare l'assunzione, visto che grandi dosi di caffeina risultano pericolose per il nascituro.

In questo articolo vi abbiamo dato una rapida carrellata di tutto quello che c'è da sapere su questa bevanda, che come detto nell'introduzione e entrata a far parte della nostra vita più che mai. Caffè della repubblica è un sito di vendita e di informazioni sul caffè e sul nostro marchio di capsule, cialde, caffè in grani e macinato di ottima qualità, Visita il nostro shop per scoprire altri prodotti unici e introvabili. Vi ricordiamo che abbiamo tante altre pagine dedicate al caffè raggiungibili da questo link. Quindi non ci resta che salutarci e speriamo di rivedervi negli altri post.

Metodi di pagamento sicuri
PointCookie Policy
Ready Pro ecommerce
^